mercoledì 10 febbraio 2010

Cronaca del Corso Gennaio 2010

Ancora in un clima di gioia per la nascita del nostro Salvatore vogliamo condividere con voi come abbiamo vissuto la preparazione e la celebrazione del Natale. Il giorno 16 di Dicembre abbiamo iniziamo la novena di natale. Ogni giornata é stata organizzata e preparata molto bene dalle sorelle provenenti dai diversi paesi. Questo ci ha dato l’opportunità di vivere questa novena secondo lo “stile” delle diverse culture senza il bisogno di spostarci da un paese al’altro.

lunedì 30 novembre 2009

Cronaca del Corso Novembre 2009

Abbiamo cominciato questo mese con una grande soddisfazione per l’esperienza vissuta ad Assisi. Il giorno 3 Novembre abbiamo ripreso le lezioni e qualche giorno dopo Fra Wieslaw Block, OFMcap ci ha salutato perchè che doveva andare a predicare gli esercizi spirtuali con i frati in Polonia.

venerdì 9 ottobre 2009

Corso di formazione per formatrici

ROMA Si sta svolgendo presso il Collegio Internazionale San Lorenzo da Brindisi, un corso rivolto alle sorelle cappuccine che saranno impegnate nel settore della formazione. Sono 20 suore clarisse cappuccine professe perpetue scelte dalle Federazioni provenienti dagli USA, Messico, Perù, Brasile, Benin, Eritrea, Italia, Thailandia, Filippine, Spagna. L’obiettivo del corso è di preparare queste sorelle attraverso aiuti adeguati per la loro formazione umana, spirituale, cristiana, francescana e clariana, che le sostenga poi nei loro monasteri nel compito affascinante e complesso della comunicazione esperienziale della spiritualità originata da Chiara d’Assisi alle nuove generazioni.

Per venire incontro a questa esigenza, il Definitorio ge­nerale ha incorag­gia­to il Delegato generale per le Monache cappuccine, fr. Juan María Castro a organizzare, in col­la­­borazione con alcuni docenti del nostro Istituto Francescano di Spiritualità, questo corso presso il Collegio, dove sono stati definiti accuratamente anche i limiti della clausura per salvaguardare la vita religiosa, la quiete richiesta per la preghiera e lo studio delle sorelle. Il corso della durata di un anno (ottobre 2009 – giugno 2010) viene svolto in lingua italiana.

venerdì 2 maggio 2008

Vita Clariana in Europa Oggi

INCONTRO EUROPEO delle PRESIDENTI e DELEGATE
delle FEDERAZIONI CLARISSE CAPPUCCINE


ROMA
Nella serata di mercoledì 30 aprile siamo confluiti al Collegio Internazionale S. Lorenzo da Brindisi 26 tra sorelle Clarisse Cappuccine ed Assistenti Religiosi rappresentanti delle Federazioni, Unioni o monasteri europei dove l’Ordine è presente. Vi sono rappresentanze provenienti dalla Francia, dalla Germania, dall’Italia, dalla Polonia, dalla Spagna, dalle Repubbliche Ceca e Slovacca.

Giovedì 1 maggio Fr. Juan M. Castro, delegato del Ministro Generale, introduce i lavori dell’incontro leggendo l’indirizzo di saluto e di augurio del Ministro Generale. Fr. Juan prosegue poi con un personale saluto di benvenuto a tutti e auspica che il convegno sia un vero appuntamento di famiglia in cui condividere i punti fermi della nostra comune vocazione e da cui possano emergere orientamenti chiari per il futuro. E’ forte per tutti l’esigenza di essere fedeli agli uomini del nostro tempo e per questo trovare ovi modi per rimanere testimoni dell’assoluto. 4 punti devono animare il nostro stare insieme di questi giorni – ha raccomandato fr. Juan:
• Venirsi incontro reciprocamente
• Ascoltare ogni sorella nella sua diversità
• Condividere la propria esperienza
• Farne tesoro per tornare più ricchi alle proprie realtà
Successivamente la mattinata è proseguita con una breve presentazione da parte di tutti i presenti in aula. Nel pomeriggio è stata offerta a tutti la possibilità di visitare il Museo dell’Istituto Storico e la Biblioteca centrale dell’Ordine.

2 Maggio
Questa giornata ci ha visto impegnati nell’ascolto di due relazioni rispettivamente sulla situazione del monachesimo in Europa – da parte di don Alessandro Barban, OSB Cam. priore dell’eremo di Fonte Avellana e l’altra sulla necessità di riprendere in mano il presente quello vero, delle nostre comunità e federazioni, per amare il futuro, quello possibile e non illusorio. Quest’ultima relazione è stata tenuta da sr. Stefania Monti, della Federazione Italiana.
Don Barban ha sottolineato la complessità della odierna situazione, sia a livello sociale come anche a livello ecclesiale. Ed ha suggerito diversi modi per guardare la complessità: modo miope o presbite o astigmatico o daltonico, rispettivamente di chi vede da vicino ma non riesce a vedere lontano, vede lontano ma on vuole vedere vicino, vede distorto senza riuscire mai a focalizzare bene, non ha la capacità di vedere la gamma dei colori e delle sfumature, e considera la realtà o tutta bianca o tutta nera o tutta grigia. Ed ha suggerito la necessità di operare delle “dislocazioni” nSr Stefaniaella vita monastica, cioè una disponibilità e volontà a superare modalità autocentrate con affermazioni apodittiche, per arrivare ad una dimensione allotropica del vivere, dove si instaurino delle relazioni tra due “TU”. Sr. Stefania Monti ha ripreso in qualche modo il discorso sviluppando il tema attraverso l’immagine di 6 porte che occorrerebbe aprire e varcare per qualificare la nostra vita: la porta della Tradizione, quella delle Scritture, quella della carità, quella della condizione agonica, quella della formazione, quella dell’ecumenismo. Ad entrambi gli interventi hanno fatto seguito domande, testimonianze, chiarimenti che hanno consentito di approfondire meglio i temi.

3 Maggio
La giornata si è snodata attraverso le relazioni di fra Dino Dozzi, cappuccino della Provincia dell’Emilia Romagna – Italia, che attraverso gli scritti di Francesco, in particolare la Regola non Bollata, ha delineato un percorso di vita dalla contemplazione alla evangelizzazione, attraverso una vita da sorelle minori, nello spirito di Assisi. Particolarmente interessante la riflessione finale dove fra Dino ha messo in relazione l’esperienza del martirio dei primi frati minori in Marocco e l’esperienza di Francesco a Damietta, nella tenda del sultano. In Marocco abbiamo il martirio senza l’incontro con l’altro, a Damietta l’incontro con l’altro senza il martirio. Sono due precise prospettive su cui operare una scelta di vita da condurre nelle nostre fraternità. Nel pomeriggio sr. Araceli Bescos, del monastero di Valencia, ci ha ricordato, attraverso gli Scritti di Chiara e le Costituzioni, i punti irrinunciabili della nostra spiritualità, con una particolare sottolineatura sull’esigenza di vivere il tempo presente senza inversioni verso il passato o fughe verso il futuro.

4 Maggio
Pellegrinaggio ad Assisi

5-9 Maggio
Le nostre giornate di riflessione stanno continuando in un confronto più specifico su inculturazione e carisma. Il giorno 5 il prof. Marco Bartoli ha offerto una riflessione sulla vocazione alla pace, alla preghiera, alla povertà propria di Chiara d’Assisi. Attraverso la simbologia del muro, che da sempre l’uomo tenta di erigere per nascondere ciò che gli ricorda debolezza, fragilità, umiliazione, morte, ha mostrato come, nella esperienza di Chiara e della prima comunità, il muro - da cui parte la profezia di Francesco sulla nascita delle Povere Dame – è un muro che crea comunione, condivisione, legami…. Nel pomeriggio, sr. Chiara Francesca Lacchini ha proseguito la riflessione sullo stesso tema entrando nello specifico della vita delle sorelle clarisse cappuccine e suggerendo alcune priorità verso cui camminare nell’Europa di oggi: ritorno alla Scrittura e alla fede, stile di santa ospitalità, disponibilità al dialogo con tutti, ritorno al lavoro quale fonte di sostentamento ecc…
Il 6 maggio la nostra attenzione si è volta al tema della clausura. La professoressa Giuliana Boccadamo, docente di storia del cristianesimo all’Università di Napoli, ci ha offerto un interessante excursus storico sul senso, e il valore della clausura dal V secolo fino al XVI secolo. Nel pomeriggio sr. Claire Robin ha continuato ad affrontare lo stesso tema a partire dalla legislazione vigente attorno alla clausura,confrontato con le nuove istanze e problematiche che, chiaramente, chiederebbero una maggiore coerenza e trasparenza perché il vissuto potrà trovare nella legge un aiuto e non motivo di fatica.
Dal 7 maggio il nostro convegno ha continuato attraverso la vivacità delle tavole rotonde, prima sulla clausura e sulla prassi concreta in atto in ogni paese europeo, poi sul legame tra clausura e ministero di preghiera nella chiesa locale e, infine, sulle modalità e i tempi della proposta vocazionale oggi. In questi ultimi due giorni alcuni interventi sono stati offerti da due sorelle clarisse italiane e da una monaca benedettina.

martedì 11 settembre 2007

Benvenute su blog!

ROMA Con questa pagina vogliamo essere in contatto, per conoscere attività e incontri con le suore. Chiediamo la protezione della patrona della TV, Santa Madre Chiara, che ci aiuti a usare questi mezzi di comunicazione sempre piu al bene delle nostre comunita. Vi saluto cordialmente.